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Temevo
non
arrivassi -
Stimolati
da muti
sussurri
d'aria,
gli
occhi,
cavalli
che non rifiutano
l'ostacolo
più alto,
ti
raggiungono.
E
su un sorriso teso
inciampano,
mentre
pensieri di guerra
disarcionati
rovinano
a terra
assieme
a
parole.
- Temevo
di
non vederti-
Carezza
pensata
oltre
il pugno serrato.
E
tutto
con
dolcezza
evapora
sotto
la fissità del marmo
che
impercettibilmente
frana
al sentire
nelle
ali
le
remiganti del sangue
vibrare.
Come
Angeli
di
cattedrale.
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