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(-
Un dollaro e mezzo:
questo
è il prezzo... -
Che
gli occhi pagano
al
mio inverno.
Tra
gelo e automobili,
al
bordo di una strada
troppo
innevata
per
esser occidente,
trascino
un orso piccolo.
In
catene lo conduco,
anche
se lui
-
che non ricorda boschi -
seguirebbe
ovunque.
Ma
io lo tengo.
Col
muso ben serrato
e
il fiato corto
per
gli strattoni al collo.
E'
così che tolleri
la
sua presenza.
Solo
così ti concedi
un
lieve brivido
accettabile
dalla tua
morbida
pace
mai
scalfita
da
un fiocco di neve.
No,
non sono io
che
lo tengo sveglio:
ma
sguardi pasciuti
che
si trastullano
-
per il tempo del flash-
con un destino selvatico
(...)
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